La Raia
Verso la metà di ottobre l’uva viene portata in cantina, dopo la raccolta manuale in cassette; i grappoli vengono quindi selezionati uno a uno, eliminando quelli non idonei. Dopo la diraspa-pigiatura, il mosto inizia a fermentare, in presenza della buccia, con i lieviti naturali. Già il giorno successivo si iniziano a effettuare i rimontaggi al fine di estrarre il colore e gli aromi. La fermentazione alcolica prosegue lentamente per 15 giorni, poi il mosto resta a contatto con le proprie bucce ancora per una decina di giorni. Segue la svinatura, la separazione del liquido dalla buccia. Il vino rimane a 20°C ancora un mese al fine di favorire la fermentazione malolattica. Dopo alcuni travasi necessari all’illimpidimento del prodotto, il vino viene messo in barrique per l’affinamento per circa 18 mesi e successivamente resta sei mesi in bottiglia prima di essere rilasciato sul mercato.